curiosità

  LE ORIGINI Il lavaggio degli indumenti – e dei tessuti in generale – è considerato sin dal passato una delle attività che assorbivano grande quantità di tempo e di energia, soprattutto delle donne. Per questo motivo, i primi prototipi di quello che sarebbe diventato negli anni uno degli elettrodomestici più conosciuti e apprezzati al mondo, si rifacevano al processo manuale dello sfregamento, il cui funzionamento veniva meccanizzato. Per questo motivo, il primo modello comparso nel 1767 per mano del teologo tedesco Jacob ChristianSchäffern era stato concepito come macchina per “sfregare” i panni, proprio come il movimento fin lì utilizzato per lavare il bucato. Non è difficile però immaginare come questo procedimento danneggiasse i tessuti, usurandoli.   I PRIMI MODELLI La prima vera rivoluzione si verificò quando venne adottato “l’agitatore”, ovvero uno...